QUALCUNO HA CERCATO DI INTIMIDIRMI

Il centro meccanografico postale di Lamezia Terme (Cz) ha intercettato una busta contenente un PROIETTILE A PALLETTONI avvolto in un mio facsimile di scheda elettorale. All'interno della busta, indirizzata a me, è stato ritrovato anche un MESSAGGIO INTIMIDATORIO: «MO' VIDI MO A FUNISCI», «ora vedi di smetterla». Stamani sono informato del fatto dai CARABINIERI DI LAMEZIA TERME, i quali mi hanno convocato di proposito. Per me è stata disposta una #tutela per l'abitazione e per lo studio legale di cui sono titolare, siti a Lamezia Terme, comune di recente commissariato per infiltrazioni mafiose. Mi è stato anticipato che verrà proposta alla Prefettura di Catanzaro l'ulteriore misura della tutela personale. Nella mia campagna elettorale, centrata sulle infiltrazioni della politica da parte della 'ndrangheta e sul pericolo d'inquinamento mafioso delle elezioni politiche del prossimo 4 marzo, avevo più volte parlato della vicenda dello #scioglimento di Lamezia Terme e del ruolo politico, a riguardo, del centrodestra, lì vincitore delle ultime amministrative nel giugno 2015. Non mi lascerò fermare da simili, vigliacchi tentativi di cucirmi la bocca e dall'imbarbarimento della politica che sta caratterizzando questa campagna elettorale.